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Depurazione

Depurazione

Calcolo degli Abitanti Equivalenti

Il termine abitante equivalente (a.e.) indica l'unità di misura del carico organico biodegradabile convogliato in fognatura, in un giorno, dovuto alla normale attività di una particolare utenza ed è fondamentale per il dimensionamento e la scelta del sistema di depurazione delle acque reflue domestiche e assimilate.

Se la fognatura accoglie anche acque reflue di origine non domestica, ma assimilabile dal punto di vista qualitativo a quelle domestiche, la valutazione del relativo carico organico biodegradabile viene effettuata determinando la popolazione fittizia, cioè il numero di abitanti fittizio che produce un carico organico biodegradabile complessivamente equivalente a quello posseduto dalle acque reflue di natura non domestica.
Pertanto noti gli abitanti effettivi residenti e quelli fittizi e il carico organico generato da un singolo individuo (abitante equivalente) si può determinare il carico organico totale che deve essere raccolto, smaltito e depurato nell'impianto a servizio del generico abitato.

 

Casa di civile abitazione
  • 1 a.e. per camera da letto con superficie fino a 14 m2;
  • 2 a.e. per camera da letto con superficie speriore a 14 m2.
Albergo o complesso ricettivo
  • come per le case di civili abitazione;
  • aggiungere 1 a.e.ogni qualvolta la superficie di una stanza aumenta di 6 mq oltre i 14 mq.
Fabbriche e laboratori artigianali
  • 1 a.e. ogni 2 dipendenti, fissi o stagionali, durante la massima attività
Ditte e uffici commerciali
  • 1 a.e. ogni 3 dipendenti fissi o stagionali, durante la massima attività
Ristoranti e trattorie
  • 1 a.e. ogni 3 posti

in riferimento alla massima capacità ricettiva delle sale da pranzo 1,20 mq per persona

Bar, Circoli e Club
  • 1 a.e. ogni 7 persone
Scuole
  • 1 a.e. ogni 10 posti banco
Cinema, Stadi e Teatri
  • 1 a.e. ogni 30 posti