Telecontrollo

Storicamente asm vigevano e lomellina s.p.a. è dotata di un sistema di telecontrollo e supervisione dei propri impianti, gestito da addetti al monitoraggio presenti in azienda 24 ore su 24.

Il “Centro Telecontrollo”, così come viene identificato in Azienda, interagisce con i rispettivi settori operativi ed è il cuore del servizio di Pronto Intervento e Reperibilità, a garanzia della continuità dei servizi erogati nei Comuni in gestione e del corretto funzionamento di reti ed impianti.

Negli ultimi anni, a seguito dell’evoluzione tecnologica e dell’espansione gestionale sul territorio, l’Azienda ha investito su un nuovo sistema di supervisione così costituito:
• periferiche intelligenti R.T.U. (Remote Terminal Unit) posizionate in campo, che ricevano i segnali delle strumentazioni, li registrano e li inviano al Centro, possedendo inoltre capacità propria di elaborazione dei dati e di automazione degli impianti monitorati;
• centro di controllo S.C.A.D.A. (Supervisor Control and Data Acquisition) in grado di elaborare e monitorare in continuo i segnali analogici e digitali in arrivo dal campo e di comandare da remoto gli impianti.
La comunicazione tra gli apparati in campo ed il Centro avviene attraverso linee di comunicazione telefoniche, dedicate e non, in reti via cavo, fibra ottica, GPRS, GSM e Wi-Fi.
Il nuovo SCADA gestisce in tempo reale stati, misure e allarmi, elaborandone trends, analisi, reports e statistiche, consentendo la personalizzazione grafica dinamicizzata degli impianti gestiti, nonché l’integrazione con allegati fotografici, disegni, schede tecniche ed informative.
Dal 2013 è inoltre stato sviluppato un applicativo web che consente agli addetti dei settori operativi e del Pronto Intervento aziendale la consultazione e l’interazione in real time del sistema di supervisione, in simultanea con il Centro Telecontrollo.

I settori aziendali ad oggi monitorati sono relativi al ciclo idrico integrato (acquedotto-fognatura-depurazione) di 22 Comuni della Provincia di Pavia ed al sistema di distribuzione gas metano della città di Vigevano.

Settore Acquedotto   (N.40 centrali idriche di trattamento + N.32 pozzi di captazione)

Settore Fognatura     (N.62 stazioni sollevamento acque reflue)

Settore Depurazione (N.9 impianti di trattamento acque reflue)

Settore Gas (N.2 centrali RE.MI. di 1° salto + N.1 cabina di riduzione di salto intermedio + N.32 cabine di riduzione civili di 2° salto + N.8 cabine di riduzione industriali)

Vengono inoltre rilevati in tempo reale punti di pressione sulle reti di distribuzione dell’acquedotto, temperature atmosferiche esterne e sistema di Protezione Catodica della rete gas metano.

Gli Addetti Telecontrollo e la struttura di supporto e Sviluppo aziendali, gestiscono oggi a sistema circa 2.000 segnali, tra digitali e analogici, e oltre 3.200 allarmi, in S.c.a.d.a. ridondato.

Il sistema di telecontrollo può essere esemplificato con una struttura piramidale suddivisa in tre livelli:

primo livello:

  • gestione dei segnali dal campo

secondo livello:

  • supervisione realizzato con sistema s.c.a.d.a. (Supervisor Control and Data Acquisition)

terzo livello:

  • condivisione delle informazioni sia a mezzo di pagine grafiche che attraverso elaborazione dati di report nei formati più comuni.

Il Centro di Telecontrollo ha due postazioni server, una MASTER 1 per il monitoraggio 24 ore su 24 in Sala Controllo ed una MASTER 2 in Sala Sviluppo per il monitoraggio e lo sviluppo, collegate in VPN dedicata con un sistema di sicurezza e soccorso in ridondanza calda HotBackup.

Nella medesima rete Ethernet è’ attiva una terza workstation di supporto all’attività di sviluppo.

 

I dati storici vengono inoltre quotidianamente salvati in automatico su un server collocato sotto una intranet aziendale diversa da quella del telecontrollo.

Un secondo sistema Scada, sviluppato per la visione web, garantisce l’ulteriore ridondanza al Centro Telecontrollo, e offre la disponibilità della suoervisione in real time a tutte le postazioni in intranet aziendale, della sede asm o distaccate, oltre che in ogni luogo attraverso dispositivi fissi o mobili in Vpn.

L’alimentazione della rete e del sistema di telecontrollo è assistita da un gruppo di continuità P.S.

scada 1

Gli apparati di comunicazione remota (RTU) sono di tipo intelligente con funzionamento autonomo e programmabile.

I modelli utilizzati sono muniti di CPU, memoria RAM e Data Logger per l’automazione e per l’acquisizione dei segnali dal campo, analogici e digitali, la registrazione dei dati storici e la loro elaborazione.

E’ possibile effettuare un monitoraggio completo in loco attraverso pc portatili, industriali e pannelli operatore.

Analogamente, le Rtu sono accessibili da remoto con protocollo Modbus TCP-IP e consentono l’apertura di sessioni multiple e simultanee per le interrogazioni, il download e l’upload.

Svolgono infatti funzione di webserver con pagine web dinamiche dipendenti dagli I/O collegati e proprio sistema operativo multi-tasking aggiornabile tramite software.

Le unità periferiche trasmettono i dati immagazzinati a distanza tramite modem di tipo analogico su linea commutata o dedicata (RTC), digitale o GSM/GPRS; il sistema di gestione delle chiamate è trasparente multi-modem.

Tramite appositi driver software di comunicazione (oltre 160 interfacciabili in modo trasparente con i più comuni sistemi PLC di mercato), le RTU dialogano con il sistema SCADA centrale utilizzando ad esempio protocolli di comunicazione standard quali MODBUS, TCP-IP o GSM.

 

I sistemi di comunicazione vengono gestiti in due modalità:

 

linee DEDICATE

  • filo in rame Telecom (doppino)
  • linee proprietarie asm (4 coppie/linea)
  • rete GPRS
  • linee wireless
  • rete metropolitana in fibra ottica

Queste linee consentono il collegamento sempre alto (on line) del centro con i periferici e l’aggiornamento dei dati e delle informazioni a video in tempo reale.

Rappresentano l’evoluzione più recente dei sistemi di comunicazione scelti dall’Azienda.

 

linee GSM

La comunicazione avviene attraverso modem GSM.

Il sistema consente l’interrogazione dei periferici sia manualmente, su richiesta dell’operatore, oppure rispettando una sequenza ciclica di chiamate periodiche per l’aggiornamento delle informazioni a video o per lo scarico dei dati storici.

Gli allarmi impostati hanno comunque precedenza assoluta di trasmissione e verranno inviati in tempo reale dalle unità remote al sistema centrale.

Attualmente la modalità GSM viene mantenuta unicamente come sistema di soccorso ed emergenza in caso di criticità delle linee dedicate.

L’estensione del monitoraggio alle maestranze aziendali dei settori operativi, del Pronto Intervento e degli addetti di rete e impianti di campo, ha consentito la valorizzazione e l’aumento delle professionalità, oltre che maggior tempestività e qualità decisionale nelle fasi di analisi e di criticità gestionale.
Da remoto, in Vpn aziendale, con dispositivi fissi o mobili, gli operatori possono monitorare tutti i segnali in tempo reale degli strumenti di misura e del funzionamento di ogni macchinario operante negli impianti gestiti o dislocati lungo le reti di competenza, di Vigevano come dei Comuni in gestione.
Analogamente dispongono in ogni momento e in ogni luogo della relativa allarmistica preconfigurata, delle registrazioni in continuo dei trends e di tutti i documenti di supporto tecnico per la migliore conduzione di reti ed impianti (schede telecontrollo, schede impianto, istruzioni di pronto intervento, procedure, cartografie, fotografie, ecc.)
L’ambiente di supervisione web si compone di uno S.c.a.d.a. dedicato, alternativo a quello principale del Centro telecontrollo, e di un secondo cuore di comunicazione, anch’esso parallelo al principale, in standard O.P.C.
Gli ambienti e le funzionalità web, come quelle centralizzate, sono in costante implementazione dalla divisione Sviluppo Telecontrollo aziendale.